Il Network è realizzato e gestito dall’associazione nazionale di categoria “Esercenti d’Impresa”,
che ha istituito al proprio interno la divisione Network “Finanza & Contributi” con lo scopo di sviluppare
sinergie e creare nuove opportunità di business per i professionisti e i loro clienti.
Novità SERVIZIO BANDI "EXPRESS"
Se sei un professionista (Commercialista, Consulente del Lavoro, Agronomo, Consulente aziendale, Studi di Finanza Agevolata e Tecnici del settore edile) e vuoi conoscere le novità sul panorama agevolativo per il tuo target clienti, da oggi entrando a far parte del nostro Network potrai ricevere gratuitamente delle Newsletter periodiche individuando, così, con facilità i bandi profilati per i tuoi clienti.
Con l’adesione al Network Finanziamenti e Contributi in maniera semplice, comodamente dal tuo studio, puoi assistere i tuoi clienti anche in ambito finanziario e bancario, e offrire le soluzioni più idonee alla realizzazione dei loro programmi di investimento e di sviluppo aziendale.
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Il welfare aziendale sta vivendo una trasformazione profonda. Le persone chiedono più supporto, più ascolto e strumenti che incidano davvero sulla loro vita quotidiana. Le aziende, dal canto loro, cercano modi sostenibili per attrarre e trattenere talenti, in un contesto in cui i costi aumentano e le esigenze diventano sempre più complesse. La verità è che oggi il welfare non può più essere un insieme di benefit isolati. Per funzionare davvero, deve diventare un sistema integrato, capace di mettere ordine in ciò che già esiste, valorizzare risorse spesso ignorate e creare un modello di benessere semplice, efficace e misurabile. Perché… [LEGGI]
A dicembre la domanda è sempre la stessa: quando arriva la tredicesima? Il punto è che il calendario dei pagamenti non è uguale per tutti e dipende dalla categoria di appartenenza. Pensionati, dipendenti pubblici e lavoratori del settore privato ricevono la gratifica di fine anno in momenti diversi, secondo regole precise fissate da norme, contratti e prassi amministrative. Capire chi è già stato pagato e chi deve ancora attendere aiuta a evitare allarmismi e a distinguere un normale scaglionamento da un vero ritardo. Con alcuni punti fermi: secondo la Legge 350/2001, la tredicesima deve essere accreditata secondo un calendario specifico, che… [LEGGI]
Le mensilità aggiuntive di metà e fine anno, ossia la Tredicesima e Quattordicesima, costituiscono un elemento di reddito importante per molti lavoratori, contribuendo al bilancio familiare in periodi strategici come quelli in prossimità di ferie estive e natalizie. Sebbene possano sembrare simili, in realtà sono molto differenti per platea di beneficiari, modalità di calcolo e tempi di pagamento. Quando si riceve un’offerta di lavoro o si firma l’assunzione in una nuova azienda, è dunque utile sapere in anticipo quale Contratto Nazionale che sarà applicato, perchè ogni CCNL differisce anche per il diritto e la gestione delle mensilità aggiuntive in busta… [LEGGI]
Il rimborso spese sostenute da un lavoratore dipendente per il taxi rientra nel reddito da lavoro in assenza della tracciabilità del pagamento. In altre parole, non è possibile beneficiare della non imponibilità IRPEF se il taxi viene pagato in contanti. Lo sottolinea l’Agenzia delle Entrate con risposta a specifico interpello. In assenza di tracciabilità, il rimborso delle spese per trasporto tramite autoservizi pubblici non di linea come taxi ed NCC, viaggio, vitto e alloggio sostenute sul territorio nazionale sono dunque assoggettate a ritenuta. Non concorrono al reddito, invece, solo i pagamenti effettuati utilizzando strumenti tracciabili. Se il taxi è pagato in… [LEGGI]
Il datore di lavoro è sempre tenuto a garantire ai lavoratori l’assistenza sindacale, tanto che impedire la libera scelta in fase di conciliazione rappresenta una violazione del diritto di associazione e una condotta antisindacale. Lo afferma la Corte di Cassazione, che con l’ordinanza n. 29809 del 12 novembre 2025 ha stabilito in quali casi il datore di lavoro può essere accusato di condotta antisindacale nell’ambito delle procedure di conciliazione per la risoluzione del rapporto di lavoro. Secondo i Giudici, infatti, è da classificare come antisindacale la condotta dl datore di lavoro che rifiuta di far assistere il lavoratore dal proprio… [LEGGI]